Di seguito riportiamo un esempio di studio del Solfeggio col metodo ABAMaps presente nella seconda fase del secondo stadio di apprendimento (Crescita)
1 – Le prime figure musicali
OBIETTIVI: Studio della semibreve, minima, semiminima e croma.
SCHEDE: Scalemap1 e Melodymap1.
Materiali: pellicola trasparente e pennarello cancellabile.
Numero di giocatori: 1
Start – Preparazione dell’Abaco
- Appoggiare l’Abaco sulla tastiera del pianoforte in modo che il puntatore “a” coincida con la tonica della tonalità scelta .
- Inserire la scheda Melodymap1 ed apporre la pellicola trasparente.
- Scegliere una scala da Scalemap1 ed abbassare i relativi puntatori.
- L’esercizio si eseguirà con una nota e poi via via con tutte le note della scala
- Nelle figure che seguiranno la frecce indicano il battere ed il levare musicale associato al movimento del piede: ↓ = battere – piede giù; ↑ = levare – piede sù
Step: consultare la seguente figura

A) La Semibreve [durata: 4 caselle]
1) Eseguire le semibrevi contando da 1 a 4.
2) Ripetere come sopra battendo anche il piede, come indicato dalla seguente figura:

– tracciare la figura di semibreve con una linea sulla propria Melodymap1
B) La minima [durata: 2 caselle]
1) Eseguire le minime contando da 1 a 4.
2) Ripetere come sopra battendo anche il piede, come indicato dalla seguente figura

-Tracciare il percorso con una linea sulla propria Melodymap1
C) La semiminima [durata: 1 caselle]
1) Eseguire le semiminime contando da 1 a 4.
2) Ripetere come sopra battendo anche il piede, come indicato dalla seguente figura

-Tracciare il percorso con una linea sulla propria Melodymap1
D) La croma [durata: ½ casella]
1) Eseguire le crome contando da 1 a 4 suonando una croma per ogni sillaba
2) Ripetere come sopra battendo anche il piede, come indicato dalla seguente figura:

-Tracciare con una linea il percorso sulla propria Melodymap1
Finish
Il gioco termina quando si sono eseguite correttamente le quattro linee
Restart
Il gioco può ripartire dallo Step A in una diversa tonalità (spostando come di consueto l’abaco sulla tastiera) trovando nuove “vie melodiche” che includano le stesse figure musicali.
